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5 Lezioni di Finanza Personale Imparate (a mie spese!)

La finanza personale è un argomento complesso e spesso noioso. Ma è anche fondamentale per vivere una vita serena e libera da preoccupazioni economiche.

In questo articolo, voglio condividere con te 5 lezioni di finanza personale che ho imparato sulla mia pelle, alcune anche a caro prezzo. Spero che ti aiutino a evitare i miei stessi errori e a costruire un futuro finanziario più solido.

1. Essere costanti è meglio di essere intelligenti.

L’intelligenza finanziaria è importante, ma non è tutto. La cosa più importante è essere costanti nel mettere in pratica le buone abitudini finanziarie.

Esempio:

Mettere via 10 euro al giorno per 30 anni ti permette di accumulare oltre 100.000 euro, anche se non sei un genio della finanza.

2. La differenza tra dire e fare.

È facile dire che vuoi risparmiare di più o investire i tuoi soldi. Ma è molto più difficile mettere in pratica queste buone intenzioni.

Consiglio:

Imposta dei promemoria automatici per trasferire denaro dal tuo conto corrente al tuo conto di risparmio o al tuo piano di investimento.

3. Investire ti insegna chi sei.

Quando inizi a investire, scoprirai molto su di te stesso. Sei paziente o impulsivo? Sei disposto a correre rischi o preferisci giocare sul sicuro?

Esempio:

Se perdi soldi con un investimento, non disperare. È un’occasione per imparare dai tuoi errori e migliorare la tua strategia.

4. L’interesse composto funziona anche nella vita.

L’interesse composto è un principio fondamentale per far crescere il tuo patrimonio nel tempo. Ma funziona anche in altri aspetti della vita.

Esempio:

Le tue relazioni, le tue competenze e la tua salute sono tutti esempi di “interessi composti” che possono arricchire la tua vita.

5. Le regole finanziarie sono solo… regole!

Le regole finanziarie sono importanti, ma non sono scolpite nella pietra. A volte è necessario romperle per raggiungere i tuoi obiettivi.

Esempio:

Se vuoi comprare la casa dei tuoi sogni, potresti dover indebitarti. In questo caso, è importante calcolare attentamente il rischio e assicurarti di poter ripagare il debito.

Conclusione:

La finanza personale è un viaggio, non una destinazione. Lungo il percorso, imparerai dagli errori e dai successi. La cosa importante è iniziare a muoverti nella giusta direzione.

Ricorda:

Non sei solo! Ci sono molte risorse disponibili per aiutarti a migliorare la tua situazione finanziaria.

Inizia oggi a costruire il tuo futuro finanziario!

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Le cose più sopravvalutate nella finanza personale

Ciao, sono Drilon e sono un programmatore con la passione per la finanza personale. In questo articolo, analizziamo cinque cose sopravvalutate nella finanza personale e offriamo un’alternativa più realistica e funzionale per raggiungere i nostri obiettivi finanziari.

1. Il “mantra” del risparmio:

Spesso ci viene ripetuto che la chiave per la sicurezza finanziaria è risparmiare il più possibile. Tuttavia, questo approccio può essere troppo rigido e controproducente. E’ importante trovare un equilibrio tra risparmio e godimento del presente.

Statistiche interessanti:

  • Secondo un’indagine di ING, solo il 37% degli italiani si sente sicuro del proprio futuro finanziario.
  • Il tasso di risparmio medio in Italia è del 10%, inferiore alla media europea del 12%.

Un’alternativa più equilibrata:

Invece di fissare un obiettivo di risparmio generico, è meglio concentrarsi su obiettivi finanziari specifici, come la creazione di un fondo di emergenza o l’acquisto di una casa. Questo ci permette di pianificare il nostro risparmio in modo più efficace e motivante.

2. L’ossessione per l’investimento fai-da-te:

Investire autonomamente può essere un’opzione interessante, ma richiede tempo, studio e competenze specifiche. Per molti, è più sicuro e saggio affidarsi a un consulente finanziario esperto.

Statistiche interessanti:

  • Solo il 27% degli italiani investe in azioni o altri prodotti finanziari.
  • Il 73% degli italiani si affida a un consulente finanziario per la gestione dei propri investimenti.

Un’alternativa più consapevole:

Prima di lanciarsi in investimenti fai-da-te, è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e le proprie conoscenze finanziarie. Se non si è sicuri, è meglio optare per soluzioni più conservative o affidarsi a un professionista.

3. La corsa sfrenata all’indipendenza finanziaria:

L’obiettivo di raggiungere l’indipendenza finanziaria è lodevole, ma spesso viene dipinto come un traguardo facile e raggiungibile in tempi brevi. La realtà è che richiede sacrificio, tempo e una buona dose di fortuna.

Statistiche interessanti:

  • Solo il 4% degli italiani si ritiene finanziariamente indipendente.
  • L’età media per raggiungere l’indipendenza finanziaria in Italia è di 58 anni.

Un’alternativa più realistica:

Invece di focalizzarsi unicamente sull’indipendenza finanziaria, è meglio concentrarsi sulla costruzione di un futuro finanziario sicuro e stabile. Questo significa avere un piano per la pensione, un fondo di emergenza e una strategia per gestire i propri debiti.

4. Il mito del “diventare ricchi velocemente”:

Promesse di guadagni facili e rapidi sono spesso sinonimo di truffe o investimenti rischiosi. E’ importante diffidare da chi promette miracoli e guadagni senza sforzo.

Statistiche interessanti:

  • La Consob ha segnalato oltre 3000 siti web di investimento non autorizzati nel 2022.
  • Le truffe online legate agli investimenti sono in aumento del 20% anno su anno.

Un’alternativa più responsabile:

La ricchezza si costruisce nel tempo con impegno, disciplina e investimenti intelligenti. E’ fondamentale diffidare da scorciatoie e promesse miracolose.

5. L’ansia da prestazione e il paragone con gli altri:

E’ importante ricordare che il percorso finanziario di ognuno è diverso. Inutile e controproducente paragonarsi agli altri o sentirsi in colpa per non aver raggiunto determinati traguardi.

Un’alternativa più positiva:

Concentrarsi sui propri obiettivi e progressi, celebrando i successi e imparando dagli errori. Condividere le proprie esperienze con altri può essere fonte di ispirazione e supporto.

In conclusione, la chiave per una sana gestione finanziaria è evitare di seguire ciecamente consigli generici e sopravvalutati. E’ fondamentale essere consapevoli delle proprie esigenze e capacità, adottando un approccio equilibrato e realistico. Con impegno, disciplina e le giuste informazioni, è possibile costruire un futuro finanziario sicuro e prospero.

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Come Fissare Obiettivi Finanziari: Una Guida Completa per il Successo

Se sei arriva qui è perché vuoi sapere come fissare obiettivi finanziari in modo corretto. Ciao io sono Drilon e sono un programmatore con la passione per la finanza personale e questo è il mio blog!

Immagina di guidare un’auto senza una destinazione precisa. Potresti vagare senza meta, bruciando carburante e tempo prezioso, senza mai raggiungere una vera e propria soddisfazione. La stessa cosa vale per le tue finanze: senza obiettivi chiari e definiti, è facile perdere la rotta e sprecare le proprie risorse.

Stabilire obiettivi finanziari significa dare un senso concreto al proprio denaro, indirizzandolo verso ciò che conta davvero per te. Che si tratti di creare un fondo di emergenza, acquistare una casa o pianificare la pensione, avere un obiettivo preciso ti permette di sviluppare un piano d’azione efficace e di monitorare i tuoi progressi nel tempo.

Tipi di Obiettivi Finanziari

Gli obiettivi finanziari possono essere suddivisi in tre macro-categorie:

– Obiettivi a breve termine: raggiungibili in meno di un anno. Esempi comuni includono la creazione di un fondo di emergenza, il pagamento di un debito o l’acquisto di un’auto nuova.

– Obiettivi a medio termine: da 1 a 5 anni. In questa categoria rientrano obiettivi come l’acquisto di una casa, il finanziamento degli studi universitari dei figli o il risparmio per un viaggio importante.

– Obiettivi a lungo termine: oltre 5 anni. L’obiettivo principale in questa fascia è la pianificazione della pensione, ma si possono includere anche altri traguardi come la creazione di un’impresa o la filantropia.

Come Stabilire Obiettivi SMART

Per essere efficaci, gli obiettivi finanziari devono essere SMART:

– Specifici: ben definiti e misurabili. Non basta dire “voglio risparmiare denaro”; è necessario stabilire un obiettivo preciso, come “risparmiare €10.000 entro un anno”.

– Misurabili: quantificabili in termini numerici. In questo modo, è possibile monitorare i propri progressi e valutare l’efficacia del piano d’azione.

– Attuabili: realizzabili con le proprie risorse e capacità. È importante essere realistici ed evitare di fissare obiettivi impossibili da raggiungere.

– Rilevanti: coerenti con la propria situazione finanziaria e le proprie priorità. Non ha senso fissare un obiettivo come “diventare milionari” se non si ha la predisposizione o il tempo necessario per perseguirlo.

– Tempestivi: associati a una scadenza precisa. Avere un termine ultimo aiuta a mantenere la concentrazione e a motivarsi per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Strategie per Raggiungere i Propri Obiettivi

– Creare un budget e monitorare le proprie spese. Il primo passo per raggiungere qualsiasi obiettivo finanziario è avere una chiara idea di dove va a finire il proprio denaro.

– Redigere un piano finanziario personalizzato. Un piano finanziario ben strutturato ti permette di definire i tuoi obiettivi, le tue priorità e le strategie per raggiungerli.

– Investire regolarmente. Mettere a frutto il proprio denaro attraverso investimenti oculati è un modo efficace per far crescere il proprio patrimonio nel tempo.

– Ridurre il debito. Se hai dei debiti, è importante concentrarsi sulla loro riduzione il prima possibile, in modo da liberare risorse da destinare ad altri obiettivi.

– Proteggersi con adeguate coperture assicurative. Le assicurazioni possono aiutarti a proteggerti da eventi imprevisti che potrebbero mettere a rischio la tua sicurezza finanziaria.

Consigli per Rimanere Motivati:

– Rivedere periodicamente i propri obiettivi. È importante monitorare i propri progressi e, se necessario, riadattare gli obiettivi in base alle circostanze cambiate.

– Celebrare i traguardi raggiunti. Ogni volta che si raggiunge un obiettivo, è importante prendersi il tempo per celebrare il successo ottenuto. Questo ti aiuterà a rimanere motivato e a continuare a perseguire i tuoi obiettivi.

– Cercare il supporto di un consulente finanziario. Se hai bisogno di aiuto per stabilire o raggiungere i tuoi obiettivi finanziari, non esitare a contattare un consulente esperto.

In conclusione, fissare obiettivi finanziari è un passo fondamentale per migliorare la propria situazione finanziaria e raggiungere i propri obiettivi di vita. Con un po’ di pianificazione, impegno e disciplina, è possibile ottenere grandi risultati e costruire un futuro più sicuro e prospero.

Variabile – 02

Cosa è una variabile? Cosa sono i tipi di variabili? Ma di che cosa stai parlando Drilon? Ma chi cazzo sei Drilon?

Ciao, sono Drilon e sono un programmatore con la passione per la finanza personale (a chi non piace fare soldi dai?!), questo è il mio blog dove cerco di raccontare il mio percorso.

Questo articolo fa parte di tutta una sezione dedicata a imparare a programmare in PineScript per TradingView: LINK

Cosa è una variabile

Partiamo spiegando cosa è una variabile e perché ci serve quando si programma. Una variabile immaginatela come un contenitore, come un box di cartone, dove all’interno ci vai a mettere qualcosa, ad esempio una penna. Adesso, tutte le volte che hai bisogno di quella penna, sai dove trovarla, nel box, apri e hai la penna.

Quando si programma, la variabile ha la stessa funzionalità, ovvero ci salvo dentro un valore e tutte le volte che ho bisogno di quel valore basta che scrivo quella variabile.

pippo = 2
pluto = 1
paperino = 10
topolino = 100

Come in questo caso, ho una variabile di nome pippo che ha il valore 2, pluto con il valore 1 e così via.

Adesso se volessi sommarli basta che faccio così

totale = pippo+pluto+paperino+topolino

In questo modo ho una nuova variabile che si chiama totale che ha il valore di 113, ovvero la somma di pippo,pluto,paperino e topolino.

Si ma basta che dico totale = 113!

tu che stai leggendo

Aspettaaaaaa! Questo fa parte di un processo di apprendimento, fammi spiegare! (stronzo!)

variabile = [
 "pippo" => 2,
 "pluto" => [2,3],
 "paperino" => [
    "paperina" => 3
  ]
]

Anche questa è una variabile più complessa! Vedi, non tutto è semplice come pensi! NON MI CONTRADDIRE MAI PI§!!!!

Nel prossimo articolo vedremo i tipi di variabile, ci vediamo presto <3

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Come gestire lo stipendio con la regola 50/30/20

Sei alla ricerca del modo migliore per gestire il tuo stipendio per diventare ricco? Non esiste, però ci sono tecniche che ti aiutano a vivere meglio, ed ecco che entra in gioco come gestire lo stipendio con la regola 50/30/20.

La regola 50/30/20 è un metodo semplice e pratico per gestire le tue finanze personali. Si basa sul principio di suddividere le tue entrate mensili in tre categorie: spese essenziali, spese personali e risparmio/investimenti.

Spese essenziali

Le spese essenziali sono quelle che sono necessarie per vivere, come l’affitto o il mutuo, le bollette, il cibo, i trasporti e le spese mediche. In linea di massima, il 50% del tuo reddito dovrebbe essere destinato a queste spese.

Spese personali

Le spese personali sono quelle che sono legate al tuo stile di vita, come i vestiti, il tempo libero, i viaggi e le attività ricreative. Il 30% del tuo reddito dovrebbe essere destinato a queste spese.

Risparmio/investimenti

Il risparmio/investimenti è la parte del tuo reddito che puoi mettere da parte per il futuro. Può essere utilizzato per obiettivi a breve termine, come l’acquisto di un’auto o di un viaggio, o per obiettivi a lungo termine, come la pensione o l’acquisto di una casa. Il 20% del tuo reddito dovrebbe essere destinato a questa categoria.

Esempi con uno stipendio da 1200€

Se hai uno stipendio da 1200€, applicando la regola 50/30/20, le tue spese mensili dovrebbero essere così suddivise:

  • Spese essenziali: 1200€ x 50/100 = 600€
  • Spese personali: 1200€ x 30/100 = 360€
  • Risparmio/investimenti: 1200€ x 20/100 = 240€

Esempi con uno stipendio da 1700€

Se hai uno stipendio da 1700€, applicando la regola 50/30/20, le tue spese mensili dovrebbero essere così suddivise:

  • Spese essenziali: 1700€ x 50/100 = 850€
  • Spese personali: 1700€ x 30/100 = 510€
  • Risparmio/investimenti: 1700€ x 20/100 = 340€

Vantaggi della regola 50/30/20

La regola 50/30/20 offre diversi vantaggi, tra cui:

  • Ti aiuta a tenere sotto controllo le tue spese e a evitare di spendere più di quanto guadagni.
  • Ti permette di risparmiare denaro per raggiungere i tuoi obiettivi finanziari.
  • Ti aiuta a costruire un fondo di emergenza per affrontare eventuali imprevisti.

Come applicare la regola 50/30/20

Per applicare la regola 50/30/20, devi prima calcolare le tue entrate e le tue spese mensili. Puoi farlo utilizzando un budget o un app di gestione finanziaria.

Una volta che hai a disposizione queste informazioni, puoi iniziare a suddividere le tue entrate in tre categorie. Se scopri che stai spendendo più del 50% delle tue entrate per le spese essenziali, devi trovare modi per ridurre queste spese.

Puoi farlo, ad esempio, cercando un alloggio più economico, riducendo la bolletta della luce o del gas, o cucinando a casa più spesso.

Se stai spendendo più del 30% delle tue entrate per le spese personali, devi trovare modi per ridurre queste spese.

Puoi farlo, ad esempio, facendo shopping più consapevolmente, riducendo la frequenza con cui esci o rinunciando a qualche abbonamento.

Se stai spendendo meno del 20% delle tue entrate per il risparmio/investimenti, puoi aumentare questa quota aumentando le tue entrate o riducendo le tue spese.

Ad esempio, puoi cercare un lavoro part-time, chiedere un aumento di stipendio o tagliare alcune delle tue spese personali.

La regola 50/30/20 è un buon punto di partenza per iniziare a gestire le tue finanze personali. Tuttavia, è importante adattarla alle tue esigenze e al tuo stile di vita.

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